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Al via un cast di top runners provinciali di
primissimo piano, che provano la gamba in
vista dell'imminente Giro del Varesotto.
Il tracciato proposto è identico a quello
dell'edizione passata (di km. 6, quasi
interamente pianeggiante ricavato
prevalentemente attraverso i sentieri
boschivi del Parco del Ticino), e che vide
protagonisti il lonatese Cristian Paoletta
(in 19'30") e la portacolori del G.P.
Miralago Rita Zambon (in 24'28").
Alle 20,10 in punto viene dato il via, e
subito un gruppetto di atleti prendono il
comando della corsa (passaggio ai mille
metri in 3'05") allungando così il plotone
dei runners. Al terzo km., nel primo tratto
boschivo, l'atleta di casa Dario Caruso
prova a scrollarsi di dosso i temibili
rivali, producendo un brusco allungo al
quale, il solo Marco Brambilla riesce
a resistere. Caruso tiene la testa della
corsa per tutto il secondo tratto boschivo
quando, sul leggero strappetto posto a circa
1.200mt. dal traguardo, il portacolori della
San Marco prova ad allungare, creando così
quel buco che il rivale non riuscirà più a
ricucire.
Così Brambilla conclude da vincitore in
18'52", siglando il nuovo record della
manifestazione e dimostrando, ancora una
volta, di essere in ottima condizione. E'
lui il candidato numero 1 alla maglia rosa
del Giro!
Onorevole piazza d'onore per l'amico Dario
che, nonostante non si alleni più con la
costanza di alcune stagioni fa (e che lo
portarono a conseguire gli ottimi crono di
3'58" nei 1.500m, 8'20" nei 3mila, 14'50"
nei 5mila, e 1h08' nella mezza), dimostra
anche stasera di possedere un ottimo giro di
gambe oltre ad uno stile di corsa
bellissimo, da vero talento di razza.
Gradino più basso del podio per il giovane
Youssef Ihya, che conclude la sua corsa in
19'42" precedendo i mai domi Claudio Binda
(19'53") e Marco Galleani (19'58"). Poi a
seguire 6° Daniele Binda (20'08"), 7° il
nostro Maurizio Brassini (20'18"), 8°
Giorgio Voltini (20'30"), 9° Fabio Mangoni
(20'41"), 10° Roberto Riva (20'42") e 11°
Franco Mazzilli (20'45"). |
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In campo femminile Rita Zambon si
conferma sul gradino più in alto del podio,
correndo ai buoni ritmi di un anno fa.
Conclude la sua fatica in 24'35", a soli 7
secondi dal suo record. Davvero in grande
forma, la forte master del Miralago, e che
tra l'altro si trova saldamente al comando
della classifica femminile del Grand Prix di
atletica.
Piazza d'onore per la novarese Alice Di
Simone (in 25'02") che precede la milanese
Annamaria Galbani (25'17"), Cristina Grassi
(25'20") e Cinzia Lischetti (26'05").
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Nella foto: Rita Zambon |