By Antonio Puricelli

 

 

 

 

 

 

 

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25/05/2004 - Somma L. - 5^ Camminata della Preja
VINCONO BRAMBILLA E ZAMBON

 

Cresce di anno in anno la "Camminata della Preja" di Somma Lombardo, organizzata con grande cura e passione dal caro amico Alberto Ballabio e dai suoi più stretti collaboratori: infatti la serale di apertura del calendario del varesotto, ha raccolto ben 325 partecipanti (dei quali 265 iscritti al giro lungo e 60 bambini che si sono cimentati nelle prove dedicate a loro) con oltre 70 presenze in più rispetto alla passata edizione.
Nella foto: i protagonisti della corsa
Al via un cast di top runners provinciali di primissimo piano, che provano la gamba in vista dell'imminente Giro del Varesotto.

Il tracciato proposto è identico a quello dell'edizione passata (di km. 6, quasi interamente pianeggiante ricavato prevalentemente attraverso i sentieri boschivi del Parco del Ticino), e che vide protagonisti il lonatese Cristian Paoletta (in 19'30") e la portacolori del G.P. Miralago Rita Zambon (in 24'28").

Alle 20,10 in punto viene dato il via, e subito un gruppetto di atleti prendono il comando della corsa (passaggio ai mille metri in 3'05") allungando così il plotone dei runners. Al terzo km., nel primo tratto boschivo, l'atleta di casa Dario Caruso prova a scrollarsi di dosso i temibili rivali, producendo un brusco allungo al quale, il solo Marco Brambilla riesce a resistere. Caruso tiene la testa della corsa per tutto il secondo tratto boschivo quando, sul leggero strappetto posto a circa 1.200mt. dal traguardo, il portacolori della San Marco prova ad allungare, creando così quel buco che il rivale non riuscirà più a ricucire.

Così Brambilla conclude da vincitore in 18'52", siglando il nuovo record della manifestazione e dimostrando, ancora una volta, di essere in ottima condizione. E' lui il candidato numero 1 alla maglia rosa del Giro!

Onorevole piazza d'onore per l'amico Dario che, nonostante non si alleni più con la costanza di alcune stagioni fa (e che lo portarono a conseguire gli ottimi crono di 3'58" nei 1.500m, 8'20" nei 3mila, 14'50" nei 5mila, e 1h08' nella mezza), dimostra anche stasera di possedere un ottimo giro di gambe oltre ad uno stile di corsa bellissimo, da vero talento di razza.

Gradino più basso del podio per il giovane Youssef Ihya, che conclude la sua corsa in 19'42" precedendo i mai domi Claudio Binda (19'53") e Marco Galleani (19'58"). Poi a seguire 6° Daniele Binda (20'08"), 7° il nostro Maurizio Brassini (20'18"), 8° Giorgio Voltini (20'30"), 9° Fabio Mangoni (20'41"), 10° Roberto Riva (20'42") e 11° Franco Mazzilli (20'45").

In campo femminile Rita Zambon si conferma sul gradino più in alto del podio, correndo ai buoni ritmi di un anno fa. Conclude la sua fatica in 24'35", a soli 7 secondi dal suo record. Davvero in grande forma, la forte master del Miralago, e che tra l'altro si trova saldamente al comando della classifica femminile del Grand Prix di atletica.

Piazza d'onore per la novarese Alice Di Simone (in 25'02") che precede la milanese Annamaria Galbani (25'17"), Cristina Grassi (25'20") e Cinzia Lischetti (26'05").

Nella foto: Rita Zambon